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  1. Esistono utenti di GS che usano Blender? si potrebbe creare una discussione (sono un rookie, studio da circa 3 mesi) di seguito qualche mio progetto/studio:
  2. Non essendoci un topic adatto ed avendo potuto notare che più di una volta, nei vari topic, si è parlato di PC da gaming andando OT, ho pensato di creare un topic specifico. In un mondo videoludico in cui il PC è sempre più protagonista, in quanto vede i giochi di quasi tutte le piattaforme arrivare anche al D1, molti potrebbero pensare di optare per un PC. Penso sia ottimo avere un topic unico che possa fornire consigli, dialoghi, comparative, vantaggi, svantaggi e discussioni. Una cosa è certa: Oggi tutti sono d'accordo nel dire che QUESTO è il miglior momento storico per farsi un PC da Gaming (sia esso fisso, sia esso portatile). Vi lascio con un breve video: https://youtu.be/jBSerzrEBSg?si=ZpWveNN8KBIrEkFk
  3. Visto che assisteremo a tutta una serie di cambiamenti, licenziamenti e dichiarazioni da parte di diversissimi studi di sviluppo, ho pensato che sarebbe stato utile e necessario avere un topic apposito nel quale discuterne, evitando così di aprirne diversi per poi trattare lo stesso argomento in ognuno di essi. In questo topic tenderei a riportare tutte le news del caso ed approfondire le dichiarazioni attinenti, come quella di Harada, il quale sostiene che sia diventato essenziale affidarsi alle microtransazioni per gli incredibili e crescenti costi di sviluppo, con Thomas Puha (Remedy) a far da eco al post, specificando che i giocatori console non solo non stanno crescendo, ma sono anche diminuiti e più selettivi. In buona sostanza, tra licenziamenti e giochi venduti a prezzo pieno con microtransazioni, pare quasi non ci siano altre soluzioni da adottare... Sarà davvero così o gli sviluppatori stanno trascurando qualcosa di più semplice e importante, come il fatto che il giocatore "informato" ci pensa due o tre volte prima di acquistare un gioco con le microtransazioni a prezzo pieno. Forse un modello f2p o un lancio a prezzo budget avrebbero aiutato di più? I prezzi dei giochi aumentano perché i costi aumentano, eppure I prezzi alti stanno allontanando i giocatori, mentre quelli che rimangono sono sempre più "spremuti" in termini monetari. Nel frattempo, i giochi di maggior successo sono i F2P che escono pure sui frigoriferi. Sarà mica che il problema è proprio il prezzo di ingresso? P.S. Ci sarebbe da farci una live. Nel caso, qualcuno se la sentirebbe di partecipare?
  4. Un disastro questa generazione PlayStation. Forse si risolleva che M$ fa la carità
  5. Apro questo topic a seguito della discussione nata su quello dei confronti multipiattaforma. Ciò che andremo a discutere è la complessità tecnica dei vari titoli della generazione precedente, confrontandoli con quella di attuale generazione, sia per discutere su quanto i vari engine siano migliorati nel tempo, sia per immaginare quanto ancora miglioreranno. Sarà possibile confrontare, con criterio, multipiattaforma ed esclusive al solo fine di argomentare e/o creare discussione e dibattito. Spesso è facile confondere la tecnica con lo stile, il fotorealismo con "la bella grafica", ma non ci rendiamo conto di quanto alcuni titoli siano ben più pesanti di altri. Il primo titolo di cui parleremo, con relativi confronti, è l'oggetto del contendere degli altri topic: Fortnite. Fortnite a prima vista si direbbe essere un gioco dalla ridicola complessità grafica, eppure tendiamo a dimenticare che i giochi multipiattaforma, che devono girare su più console con una base di partenza di 60fps ed il multiplayer online, hanno spesso bisogno di correre a ripieghi e soluzioni alternative. Pensiamo ad esempio al multiplayer di Uncharted 4 dove gli asset della parte singleplayer erano riproposti con una complessità poligonale minore ed il gioco, per girare a 60 fps, perdeva anche buona parte della sua risoluzione (dai 1080 ai 900). Ciononostante, Fortnite su console di nuova generazione, è riuscita dove su PS4/One non riusciva, grazie al nuovo Engine (UE5) che muove il gioco. Basta di fatto confrontare le versioni PS4 e PS5 (o One e Series X) per rendersi conto che i cambiamenti apportati sono massicci. Prima di dare il via ai commenti, ci tengo a precisare che occorre: 1) tenere fuori da qui i titoli non ancora usciti; 2) rivolgerci ai nostri interlocutori senza dare dei cretini a destra e manca; 3) ricordare che ognuno di noi può autoprodurre il proprio materiale sia per confermare che per smentire alcune tesi. È comunque possibile valutare le demo dei vari engine.
  6. Prendendo spunto da una discussione molto interessante che stava nascendo sul topic del gamepass, apro questo per parlarne in modo approfondito (accettando anche comparazioni tra console e servizi). Penso che la cosa più importante intanto sia capire come si possono classificare i videogiocatori. Un videogiocatore casual è chi gioca a CoD e Fifa? Come viene definito il videogiocatore che gioca Candy Crush? La differenza tra un casual ed un appassionato sta nel genere di appartenenza? I tripla A si rivolgono al giocatore casual o al giocatore hardcore? Voi in che definizione pensate di rientrare?
  7. Cari Survivors, mi piacerebbe conoscere il vostro parere in merito ad una scelta che dovrò fare da qui a breve. Voglio un bel PC. Uno di quelli incredibili che ti permette di fare qualsiasi cosa. Possiedo un laptop da gaming GP63 Leopard 8RF (da 16gb di ram) che attualmente (non) uso per giocare e lavoricchiare. Ha due difetti: il primo è che quando ci voglio giocare lo trovo scomodo - e non capisco se dipende dal fatto che è relativamente piccolo (15.6) o dal fatto che tastiera e monitor sono praticamente attaccati - mentre il secondo è che con determinati titoli scalda - e neanche pochissimo. Display a parte (credo sia IPS), per tutte le altre - semplicissimi - operazioni di routine va molto bene. Il perché possiedo un laptop e non un PC fisso è presto spiegato: ho esaurito gli spazi. Ciononostante io voglio un bel PC che mi consenta di giocare senza problemi di prestazioni e mi permetta di entrare nel mondo del lavoro come sviluppatore di videogiochi (perché ogni giorno che passa, sempre di più, sento di voler seguire questa strada anche in ambito lavorativo). Il che, dopo avervi fatto un quadro generale, mi porta a chiedervi: Secondo voi va bene un Laptop più grande e più potente o è necessario passare al PC fisso (magari rinunciando a qualcosa per fare posto alla bestiola)? Oggi i laptop sono potenti abbastanza da sostituire i fissi sia nel gaming che nel lavoro? In caso, varrebbe la spesa?
  8. Mi sono imbattuto, totalmente a caso, in uno dei tantissimi video caricati sul web da "Nukt" (probabilmente l'autore delle mod), che mi hanno mostrato cosa è diventato Skyrim oggi, nel 2023. Ci sono una moltitudine di video nel canale, che mostrano tutte le modifiche apportate attraverso le mod. Una tra le più impressionanti è forse quella che riguarda il combat system che aggiunge tante animazioni: Ma c'è di tutto. Dai nuovi menù alle texture, alle animazioni della corsa, gli equipaggiamenti, le ambientazioni, le quest. È incredibile pensare quanto sia stato possibile cambiare un titolo attraverso le mod, ed è incredibile pensare a come i modder stiano diventando sempre più bravi, anche nel correggere le brutture dei giochi che poi ci ritroviamo ad acquistare. Non oso immaginare cosa diventerà Starfield. Personalmente non ho mai usato mod più di tanto se non qualcuna in Skyrim tantissimi anni fa, però a guardare quali sono le modifiche oggi un pensierino lo farei.
  9. Ormai da mesi sentiamo sempre più parlare di IA. Da quelle che modificano foto, video e audio a quelle che ci rispondono sul web come Bing (e l'imminente copilota di Windows) o chat GPT. Quello che però sta succedendo in campo gaming ha dello straordinario. Oggi sul web si parla di NPC (personaggi non giocanti) che interagiscono con il personaggio in maniera "naturale" e con righe di testo non prestabilite, bensì contestuali. Robe che probabilmente non vedremo prestissimo nei videogiochi, ma che potrebbero (quasi sicuramente) cambiare drasticamente il nostro modo di giocare e di approcciarci ai videogiochi (e chissà che GTA6 non ci stia lavorando su, visto l'interesse dimostrato verso il role playing - per chi non sapesse, notizia e considerazioni) Quel che vorrei fare con questo topic è raccogliere più informazioni possibili e parlarne, visto che presumo sarà un argomento caldo per i prossimi anni. Inoltre, visto che Nvidia (una delle più grandi aziende che sta investendo sul campo) ha appena rilasciato delle nuove informazioni, vi lascio con un video riassuntivo dei Prodigeek:
  10. Le basi della sua affermazioni sono dovute al fatto che GTA è ritornato ancora una volta sul pass, come in passato, e come fu per RDR 2. Oltre al fatto che Spencer ha cercato di comprare Zynga per il mobile ma è stato fregato sul tempo o per altri motivi, dalla stessa Take Two. Inoltre aggiunge che se il deal con Activision chiude, sul tavolo torneranno tutte le possibilità per Microsoft per portare avanti la stagione degli acquisti. Aggiunge una considerazione che, ad ogni modo, SEGA è più realistica come target, in quanto possiede anche ROVIO.
  11. Trovo importante aprire questo topic in quanto spetta proprio a noi, utenti informati ed appassionati (non giocatori della domenica) chiarire dubbi e perplessità di chi non ha seguito bene e da vicino la scena videoludica negli ultimi 6 anni. Correva l'anno 2017 quando nel settore Xbox è stato lanciato un servizio di "noleggio" chiamato Gamepass. Durante gli anni, il servizio si è evoluto e tra un'intervista e l'altra Spencer (Leader Xbox) ha più volte suggerito come stesse cercando di cambiare il brand Xbox attraverso il servizio. Da quando è nato il servizio, nel corso degli anni, abbiamo visto Xbox cambiare radicalmente. Le esclusive non erano più esclusive. Arrivavano al D1 su PC. Poi al D1 su gamepass. Poi ancora, il gamepass è arrivato su molti altri dispositivi attraverso il progetto xcloud. Durante quegli anni, Spencer cerco di spiegare in che modo il brand Xbox stesse cambiando, anche attraverso affermazioni (che potevano sembrare da PR e "rosikate") come "non completiamo con PlayStation, ma con Google e Amazon" o "vogliamo ampliare la platea di giocatori e rivolgerci ai miliardi di utenti, non ai milioni". Frasi come queste sono appunto state perculate un po' da tutti sui social... questo perché non ne avevamo capito il senso... fino al 2020. E' stato in quell'anno, nel periodo estivo (agosto) che Spencer ha deciso di spiegare in maniera semplice qual era l'obbiettivo che volevano raggiungere. Durante un'intervista, mentre si giocava ad Animal Crossing, Spencer spiegò che non erano interessati alla vendita hardware ed alla competizione (e console war) con PlayStation e Nintendo. Le parole, non testuali, furono: "Se avessimo voluto puntare su Xbox come console non avremmo portato i giochi al D1 su PC e non avremmo portato il gamepass fuori dalla console. Non siamo scemi, sappiamo benissimo che questa strategia porterà a delle vendite della console minori, ma la strada che abbiamo deciso di intraprendere è quella dell'ecosistema. A noi non interessa da dove i giocatori giocheranno, piuttosto ci interessa che Xbox sia parte dell'esperienza per tutti. Sia per i giocatori PlayStation, che per quelli Nintendo, PC e mobile. Il nostro obbiettivo è diffondere l'ecosistema Xbox ed arrivare a qualsiasi giocatore". Se ad oggi molto faticano ad analizzare il mercato, probabilmente è perche ancora, nel loro immaginario, pensano ad Xbox come console e non come parte di un'esperienza (che alla fine si traduce in un servizio). Una -nonexitstrategy- che sonari (come il sottoscritto) all'epoca vedevano più catastrofica e che oggi si è dimostrata come un qualcosa di decisamente positivo. Se MS non punta ad acquisire Activision per CoD esclusivo ma per espandersi al mobile e migliorare la loro situazione su PC, potete crederci. Questo si riflette anche nei giochi, che sono più volti a creare delle community che non "le grandi esperienze PlayStation". È una strada diversa, che può non piacere, ma che sicuramente ha una sua identità e che si differenzia dalla concorrenza. Xbox è quello che serve ad un mercato che ha già PlayStation e Nintendo. Benvenuti nel 2017.
  12. Ciao ragazzi, mi presento sono Nicolò Massetti e come tutti voi sono un appassionato di videogiochi. Attualmente sto conducendo una ricerca per un'università spagnola nel settore dei videogiochi ed avrei bisogno del vostro aiuto. Se possibile, vorrei chiedervi di compilare questo piccolo e veloce questionario, incentrato sulla differenza tra videogiochi digitali e fisici. Mi sarebbe davvero di un grande aiuto e soprattutto il form sarà totalmente anonimo. Vi ringrazio tantissimo in anticipo, vi lascio il link del questionario. https://forms.gle/ZLpPWEtoodAwB3ar5 E voi cosa ne pensate? Io personalmente preferisco quelli fisici per la loro comodità, non ho un particolare interesse nel collezionare videogiochi fisici.
  13. Ebbene sì, lo pensano anche in PlayStation (quanto meno i dirigenti bravi) che i servizi in abbonamento sono importantissime vetrine per i giochi. Tutto nasce da un problema sollevato da diversi sviluppatori negli ultimi mesi in cui è venuto fuori che PlayStation è la piattaforma più distante dagli indie e dai suoi sviluppatori. Questo a causa del fatto che per finire in vetrina bisogna sborsare cifre importanti e che spesso, quindi, ci finiscono solo giochi tripla A. Inoltre era venuto fuori che alcuni indie vendono addirittura più su Xbox che su PlayStation, nonostante ci siano meno giocatori ed i titoli finiscano sul pass. In un'intervista ai microfoni di GameIndustry è stato chiesto a Yoshida cosa pensasse di queste affermazioni. Yoshida (grande uomo e grande giocatore) ha ammesso con umiltà il problema spiegando che stanno lavorando per risolverlo. La parte interessante, però, è venuta dopo: "Le persone che si sono abbonate al servizio (Plus Extra) hanno già accesso a tutti i giochi disponibili, quindi c'è una maggiore possibilità che il vostro gioco venga provato da persone che non ne conoscevano l'esistenza", afferma. "Quindi i servizi in abbonamento hanno un ruolo importante nel far conoscere i giochi di qualità a un maggior numero di persone". https://multiplayer.it/notizie/playstation-non-accogliente-indie-yoshida-cambiare-opinione.html Scatta la polemica di Vethiana memoria: Ma il gampess non danneggiava l'industria? Gli sviluppatori non facevano male i conti in tasca andando a perderci mettendo i giochi sul pass? Polemica Vethiana è una nuova rubrica, dove Veth (che evidentemente non ha nulla da fare) legge notizie confortanti sul web, le condivide e crea polemica al fine ultimo di poter scrivere "io l'avevo detto".
  14. Negli anni '80 e '90, tutto era un platform. Alla fine degli anni '90 e '00, tutto era uno sparatutto o un MMORPG. Ora tutto è un gioco open world o un simulatore di sopravvivenza. Stessa cosa, generi diversi. Ogni tanto arriva un gioco che sfida le convenzioni ed è un grande successo. A quel punto tutti copiano quel concept e il ciclo ricomincia. Tuttavia mi pare che qualcosa sia cambiato e riguarda i tripla A. L'ultimo incredibile esempio è Hogwarts Legacy che rappresenta un pò lo specchio della condizione attuale dei tripla A degli ultimi 10-13 anni: open world, quest, graficone, gameplay accessibile per chiunque, ore di gameplay per allungare il brodo...ripeti e ripeti all'infinito. Ho preso in esame Hogwarts ma ne avremmo di esempi. Fattostà che la creazione di giochi AAA sta diventando oscenamente costosa e questi costi non diminuiranno. Ciò significa che gli studi si devono affidare a investitori e a case editrici per fare soldi.Pertanto il gioco deve categoricamente fare un sacco di soldi. e non possono soltanto pareggiare i costi perché se così fosse, perderebbero effettivamente una montagna di denaro. Devono ripagare gli investitori e la casa editrice deve prende una quota. Quindi, se uno studio spende 150 milioni di dollari per realizzare un gioco (è una cifra oscena, ma i giochi stanno sicuramente raggiungendo questo punto, se non l'hanno già superato), devono almeno raddoppiarli per poter fare soldi . E poiché DEVONO fare soldi, si affidano alle formule che funzionano e che tutti conoscono: microtrans, GAAS etc. Questo è il motivo per cui così tanti giochi in questi giorni sembrano uguali. Tra i colpevoli più noti di questa situazione ci sono il franchise di Fortnite, Apex, Call of Duty e Assassin's Creed. Certo, i giochi sportivi seguono a ruota, ma per un motivo leggermente diverso. Pure nel mondo reale gli sport non cambiano molto a parte gli elenchi delle squadre. Ciò significa che i giochi possono innovare solo aggiungendo nuove meccaniche o perfezionando le meccaniche più vecchie in modo che escano migliori di prima. Ma con Call of Duty, la sensazione molto "uguale", con lievi modifiche, è estremamente intenzionale. Sanno che faranno soldi, quindi perché scuotere la barca e rischiare di dover licenziare una tonnellata del loro personale mettendo a rischio i loro guadagni? Non mi interessa essere nostalgico, ma personalmente la settima generazione (X360/PS3) è quella che mi è piaciuta di più. La settima generazione fu qualcosa di incredibile e cruciale nella storia dei videogiochi. In quella generazione vi furono i cambiamenti che hanno portato a ciò che assistiamo oggi con la nona. Oltre che all'esplosione del mondo indie. Non c'era la gara a chi aveva la grafica migliore, tra gli studi, si sperimentavano e si applicavano le prime modalità serie online, e la creatività dei tripla A era esplosiva: Super Mario Galaxy, Mass Effect, MGS4, Gears of War, Uncharted 2, Halo 3, TLOU1, Bioshock, Skyrim, GTA4, Bioshock Infinite, Batman Arkham City, Portal 2, RDR, Fallout 3, COD 4, Twilight Princess, Dark Souls, Dead Space, AC 2, Reach etc. Dopo due anni quasi tre dall'inizio della nona generazione, dobbiamo constatare che la percentuale di giochi single player tripla A - anche così originale e diversificati tra loro, - è diminuita drasticamente in favore dei GAAS. A chi è imputabile lo scenario attuale? Io penso alla generazione dei nati intorno al 2000. Perché la stragrande maggioranza delle microtransazioni proviene da bambini/ragazzini fino alla tarda adolescenza che supportano massivamente queste cose. Ovviamente qualcuno che legge tra di voi dirà "hey aspetta un minuto conosco persone anziane che supportano anche le micro transazioni." Sì, ok, ma non stiamo parlando di giocatori che fanno media o spostano la bilancia. Dai 6 ai 18 anni, la stragrande maggioranza di questi pensa che vada bene acquistare contenuti digitali perché è una caratteristica di questa generazione di nativi digitali. Si potrebbe obiettare che anche i film sono passati all'era digitale con lo streaming, e non ci sono più nemmeno i supporti fisici, ed è vero, ma la differenza è che un film dura al massimo 2 ore, i videogiochi durano dalle 20 alle 100 ore. Questa generazione non si rende nemmeno conto di aver creato un mostro chiamato "avidità" con questi acquisti, e questi acquisti hanno ora imbastardito l'industria dei videogiochi, e infatti la sua purezza è sparita, per ora. E se devo essere completamente onesto, un bambino nato intorno agli anni 2000 in su non sa che a un certo punto compravi un videogioco e non c'era alcuna monetizzazione di merda ad esso collegata. Adesso si sono abituati, perché ci sono cresciuti. Pertanto, non direi che nessuna generazione di console sia la "migliore", ma la settima generazione è stata decisamente migliore dell'ottava e mi sembra si stia delineando migliore persino della nona. PS4 e Xbox One avevano tutta la grafica del mondo, ma mancavano seriamente di giochi di qualità. La gen PS3/360, d'altra parte, ci ha dato entrambi. C'erano sicuramente molti giochi terribili, ma c'erano tonnellate di titoli ad alto budget che hanno raggiunto l'obiettivo che stavano cercando di raggiungere. Mi pare che gran parte dei titoli PS4/XOne furono piuttosto deludenti, mentre i giochi indie brillavano. Oggi sarebbe bello poter entrare dal Gamestop di turno, scegliere un gioco a caso dal loro rack "Best Sellers" e vivere un'esperienza videoludica che cambi la vita. Così fu con PS1/2/3. C'erano un sacco di giochi che erano semplicemente perfetti dall'inizio alla fine. Con PS4, i giochi più grandi sono giochi "quasi fantastici" come Horizon Zero Dawn, Star Wars Battlefront, Destiny, Death Stranding, Control, ecc (eccezione per le solite esclusive che sappiamo) Al contrario, ripeto, la settima generazione ci ha regalato The Last of Us, Bioshock, Halo 3, GTAV, Fallout 3 e New Vegas, Far Cry 3, Dark Souls e molti altri. Semplicemente l'elenco dei giochi all'altezza dell'hype generato trovò un corrispettivo REALE all'uscita, ed era enorme rispetto a quest'ultima generazione. L'attuale generazione più che stare offrendo titoli imprescindibili, sta migliorando grandemente la qualità della vita del giocatore, ma non mi pare di stare assistendo all'uscita, se non di pochissime eccezioni...di titoli imprescindibili.
  15. Nintendo ladra! P.S. È uno dei pochissimi giochi che sono disposto a pagare a prezzo pieno al dayone.
  16. Il produttore di Inkulinati sostiene che il Game Pass sia una vittoria per tutti, giocatori e sviluppatori, perché spinge i primi a provare generi che magari prima ignoravano e i secondi a sperimentare. https://www.everyeye.it/notizie/xbox-game-pass-e-vittoria-tutti-parere-produttore-inkulinati-630737.html Sì è il solito discorso, non ho altro da aggiungere se non che sono d’accordo con lui.
  17. La diatriba nasce su Twitter dove un giornalista ha affermato che Series s non rappresenterebbe un collo di bottiglia per questa gen, citando lo sviluppo pc, affermando quindi che lo sviluppo di videogiochi è già molto versatile dovendosi adattare a varie configurazioni ma a rispondergli è arrivato Ian Maclure sviluppatore di boss studios che ha affermato Dandoci un’informazione in più sulla faccenda, e cioè che molti sviluppatori starebbero iniziando a trovare Series S impegnativa da supportare, al punto da chiedere a Microsoft di eliminarne l’obbligo https://multiplayer.it/notizie/xbox-series-s-frena-xbox-series-x-e-ps5-giornalista-dice-di-no-ma-sviluppatore-bacchetta.html
  18. La CEO del team di tunic ha detto la propria sui servizi videoludici ad abbonamento definendoli “fantastici e terrificanti “ valutandone i pro e i contro, sopratutto per i team indie Anche in questo caso consiglio la lettura dell’articolo originale dove potete trovare tutte le riflessioni fatte sull’argomento https://multiplayer.it/notizie/xbox-game-pass-e-playstation-plus-sono-fantastici-e-terrificanti-per-il-team-di-tunic.html https://www.gamesindustry.biz/finji-ceo-subscriptions-are-simultaneously-awesome-and-terrifying
  19. Secondo il giornalista di Gameindustry una grossa responsabilità per il caso ubisoft e per altri publisher in situazioni similari, sarebbe da attribuire alla rincorsa nel cercare di ottenere la gallina dalle uova d’oro tramite i giochi servizio, cosa che sarebbe responsabile secondo lui dell’aumento vertiginoso dei costi di sviluppo degli ultimi anni, voi cosa ne pensate? consiglio l’articolo originale dove il pensiero viene articolato di più, ma per chi non mastica l’inglese ho messo anche la sintesi di Multiplayer https://multiplayer.it/notizie/live-service-caso-ubisoft-evidenzia-quanto-questo-modello-abbia-fatto-crescere-i-costi-di-sviluppo.html https://www.gamesindustry.biz/the-transition-to-live-services-continues-opinion
  20. Devo fare un regalo a mia sorella per Natale e non ho idea di che pigliare… pensavo a qualcosa da usare in cucina dato che è molto appassionata e in questo periodo mi sta aiutando e sto mangiando bene da non mi ricordo quando Suggerimenti?
  21. Volevo condividere questo video che offre uno spunto interessante sul linguaggio dei videogiochi, che per noi ormai è nel dna ma per uno che non ha mai giocato può essere molto poco intuitivo. Inoltre mi ha fatto riflettere su come è stato il mio esordio con i VG e penso che semplicemente avendo iniziato dalla preistoria ho dovuto sbatterci la testa mille volte ma che non lo vivevo come un problema ed era anzi appagante.
  22. Ispirato all'omonima pagina di Twitter, apro questo topic nostalgia per condividere con voi alcuni tra i più belli sfondi pre-renderizzati del passato. PS1 aveva molti giochi che utilizzavano sfondi pre-renderizzati per far sembrare i giochi molto migliori di quanto l'hardware fosse in grado di fare. Da FFVII a Legend of Dragoon e molti altri, questi giochi mi sono rimasti impressi nel corso degli anni mentre visitavo questi luoghi meravigliosi grazie ai bellissimi sfondi che producevano. Quanto sarebbe bello un gioco oggi se avesse sfondi pre-renderizzati e avesse la potenza extra liberata per aggiungere ulteriori dettagli ai personaggi e all'intelligenza artificiale? Siete d'accordo che dovrebbero tornare in qualche modo per certi giochi e/o generi o pensate che dovrebbero rimanere una cosa del passato? Chrono Cross, Square Enix, 1999 Resident Evil Zero, Capcom, 2002 Beautiful Desolation , The Brotherhood, 2020 Charumera ~ チャルメラ, Bits Laboratory, 1999 In Cold Blood, Revolution Software, 2000 Oddworld: Abe's Oddysee, Oddworld Inhabitants, 1997. Phantom - PHANTOM OF INFERNO ~ ファントム, Nitro+, 2004 Desperados: Wanted Dead Or Alive (2001) Developed by Spellbound Entertainment. Final Fantasy IX ~ ファイナルファンタジーIX (2000) Developed by Squaresoft. Dracula: Resurrection (1999) Developed by Index+. The Legend Of Lotus Spring (1998) Developed by Xing Xing/Women Wise. Parasite Eve 2 ~ パラサイト・イヴ2 (1999) Developed by Squaresoft. Digimon World ~ デジモンワールド (1999) Developed by Flying Tiger Entertainment/Bandai. Dracula 2: The Last Sanctuary (2000) Developed by Wanadoo Edition.
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